Tosi vs Zaia: Lega contro Lega per la poltrona in Veneto

Tosi vs ZaiaTosi vs Zaia: da oggi comincia ufficialmente la sfida, che si tinge di verde, per riuscire a conquistare la poltrona da Governatore della Regione Veneto. Il sindaco di Verona non ha utilizzato mezzi termini per annunciare la sua candidatura durante la convention della fondazione “Ricostruiamo il Paese”, di cui lo stesso Flavio Tosi è presidente, organizzata nella sua città: «politicamente – ha affermato – da oggi siamo uomini liberi, perché evidentemente qualcuno, per noi, ha forzato la mano e ha fatto una scelta diversa e quindi siamo qui da uomini liberi, camminando sulle nostre gambe… a candidarci come Governatore della Regione Veneto».

L’affondo di Tosi è naturalmente riferito al segretario della Lega Nord (e figura onnipresente in tv e su Facebook), Matteo Salvini, che aveva schierato come unico e solo candidato per le elezioni in Veneto Luca Zaia, attuale governatore. Le cose non sono andate però molto per le lunghe e la decisione prodotto una spaccatura interna al partito che, con la cacciata ufficiale del sindaco di Verona, ha fatto riaffiorare bei ricordi nella mente degli italiani dei tempi della fine della love story tra Berlusconi e Fini e l’ormai celeberrimo “che fa mi cacci?“.

Tosi, durante il suo discorso, ha ancora ricordato con commozione di essere stato parte della storia della Lega, con i suoi “venticinque anni di servizio” e ha attaccato nuovamente Salvini dicendo che a differenza della politica da demagoghi, il suo programma (che non ha ancora visto la luce) si baserà sui fatti e non sulle parole, “colpendolo” al cuore quando ha definito la possibilità che il nostro Paese esca dall’euro, punto cruciale delle battaglie di Salvini in Italia e al Parlamento europeo (quando ci va), come una “stupidaggine” e “moda grillina”. La risposta del segretario, dal momento che Tosi ha dichiarato di voler dialogare con tutte le forze di destra, non si è fatta però attendere molto: «Si goda Fini e Alfano», mentre Zaia ha dichiarato: «se si perde per strada è affar suo».

Alea iacta est: nello scontro Tosi vs Zaia fino ad ora l’unica ad aver perso al momento è la Lega che, al massimo del suo consenso, si vede perdere pezzi. Questa è una buona notizia, non solo per gli altri partiti, ma anche per tutta quella parte di popolazione che non crede in Salvini, nella sua politica e nelle sue amicizie un po’ estremiste e desidera che questa miccia leghista si spenga al più presto.
…speriamo succeda davvero!

fonte foto: http://s2.stliq.com/c/l/f/fa/23595077_lega-tosi-lavora-csu-veneta-evoluzione-vecchi-partiti-0.jpg

Antonello Ciccarello
Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.
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