Tangentopoli forever: l’Italia che non perde il vizietto

TangentopoliTangentopoli forever: la corruzione per l’Italia è come l’eroina per un tossicodipendente: si è coscienti (forse) che si tratta di qualcosa di letale, ma non se ne può fare a meno. L’ultima fiaba a tema politica-tangenti, probabilmente destinata a diventare un classico da raccontare ai nostri figli per far fare loro dei bei sogni, riguarda “gli eroi” Ercole Incalza, ex capo della Struttura tecnica di missione al Ministero delle Infrastrutture durante i governi Berlusconi, Monti e Renzi (attualmente in carcere insieme all’imprenditore Stefano Perotti), e il ministro per le infrastrutture Maurizio Lupi (non iscritto nel registro degli indagati) di cui si sta occupando la procura di Firenze.

La storia è sempre la stessa: dove ci sono appalti e grandi somme di denaro c’è corruzione. Incalza si è occupato, tra le altre cose, di grandi opere pubbliche, alta velocità, autostrade (come la Salerno-Reggio Calabria) e infine l’Expo (che non manca mai in questi casi e più passa il tempo e più quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello per l’Italia si dimostra sempre più incompleto dal punto di vista strutturale e corrotto dal punto di vista dirigenziale). La polemica più accesa riguarda però lo stretto rapporto che Incalza aveva con Maurizio Lupi: si sta parlando di un abito sartoriale per il ministro, un rolex da poco più di 10.000€ donato da Perotti al il figlio di Lupi per la laurea (e il seguente aiuto alla ricerca di un impiego per lo stesso). La nomina di Riccardo Nencini (non indagato) a viceministro per le Infrastrutture sotto pressione di Incalza, il vanto di aver stilato il programma del NCD e le intercettazioni in cui Lupi “minaccerebbe” di far cadere il Governo per difendere “Ercolino” (come veniva chiamato da alcuni).

Lupi aveva già preso le difese del super-burocrate in Parlamento nel luglio del 2014, mentre i soliti del Movimento 5 Stelle, come Di Battista, rimanevano a fare la parte di Cassandra, profetessa greca di sventure, destinata a non essere creduta da nessuno (in questo caso nei palazzi della politica).

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, parla della corruzione appena scoperta come la “punta dell’Iceberg” di un sistema, mentre il suo ddl anticorruzione rimane fermo da 2 anni tra le scartoffie del Parlamento .Rodolfo Sabelli, presidente dell’Anm (associazione nazionale magistrati), parla con buona ragione di “schiaffo ai magistrati e carezze ai corrotti“, con pronta “smentita” di Renzi che definisce la frase del magistrato “falsa, ingiusta e triste“. In Parlamento si avanzano proposte di dimissioni per Lupi dal Movimento 5 Stelle (e secondo la Lega anche per Alfano), ma dall’altra parte il ministro non ha alcuna intenzione di rassegnare le dimissioni, con “l’aiuto” del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio, che ha dichiarato “prematuro parlare di dimissioni”. Renzi in altre occasioni del genere si è dimostrato dal pugno duro (vedi il caso Cancellieri da Repubblica.it), ma adesso prende le distanze dal Ministro dei Trasporti senza alcun provvedimento concreto.

Cosa cambierà da adesso in poi? Probabilmente quasi nulla. L’unica cosa di cui si può essere sicuri è che “Mani Pulite” non si è mai conclusa. Tangentopoli forever!

fonte foto:https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xfp1/v/t1.0-9/s526x395/11069554_814956938580439_4658156060779889912_n.jpg?oh=78bdd1d9d22751abe284068ada1d4c60&oe=55B670BC&__gda__=1433539212_1e5f33adb454f4a500a550e4774eff26

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

Please follow and like us:
20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *