Spese pazze in Sicilia: deputato ARS dovrà risarcire la Regione

Spese pazze in Sicilia

L’ex capogruppo del Movimento per le Autonomie, Francesco Musotto, dovrà risarcire all’ARS quasi 600.000 euro, frutto delle spese pazze in Sicilia.

Eppur si muove qualcosa, anche in Sicilia. La Corte dei conti manda un conto salato di 589.595 euro a Francesco Musotto, prima deputato di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana e poi passato al Movimento per le Autonomie (partito fondato dall’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, nel 2005). La prima condanna della Corte dei Conti si riferisce all’uso di denaro pubblico da parte del deputato, durante il periodo da capogruppo all’ARS (2009-2012), per automobili, cene di lusso, giornali e rimborsi vari.

La sentenza, emessa dal giudice Luciana Savagnone della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, riguarda l’indagine relativa alle spese pazze di Palazzo dei Normanni. Oltre Musotto sono coinvolti altri deputati capogruppo di partiti, rei delle stesse “leggerezze” a discapito delle tasche dei cittadini. Tra i nomi compaiono anche Antonello Cracolici (PD), Giambattista Bufardeci (Grande Sud), Cataldo Fiorenza e Cateno De Luca (Misto), Innocenzo Leontini (Pdl) e Rudy Maira (Udc). Per il momento quella di Musotto è la prima vera condanna (in primo grado), mentre tutti i nomi sopracitati sono soltanto indagati. È probabile che dopo la condanna a Francesco Musotto ne possano seguire molte altre, si spera, non nel lungo termine, ma il fatto che finalmente i nodi delle spese pazze in Sicilia, il parlamento più costoso d’Europa, stanno venendo al pettine è un ottimo segno di legalità non solo agli occhi, ma anche per le tasche di tutti i siciliani.

Foto: © Wikipedia.

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

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