Renzi-Berlusconi: Cronaca di un amore violato

RenziAlla fine tutto è andato come Renzi, aveva previsto: Sergio Mattarella è divenuto il XII Presidente della Repubblica italiana. Il nuovo inquilino del Quirinale (che presterà ufficialmente giuramento martedì mattina) sembra aver convinto, oltre che le fronde ‘rivoluzionarie’ del PD, SEL, i centristi e il Nuovo Centrodestra, anche i cittadini che hanno apprezzato le prime parole pronunciate subito dopo l’elezione e  l’uscita (su una comune fiat Panda) alle Fosse Ardeatine e questa mattina a piedi a messa per rispettare il blocco del traffico. Buone parole sono state spese anche da Beppe Grillo che dal suo blog ha definito Mattarella come ‘persona rispettabilissima’, nonostante il giorno prima fosse la causa della morte di mezzo esercito italiano perché, secondo un articolo a firma di Lorenzo Sani, negò il nesso tra le patologie mortali e l’uranio impoverito utilizzato nei proiettili (cosa smentita poi da alcuni giornali, tra cui Il fatto quotidiano). Chi non è stato contento del risultato ottenuto, tralasciando Fratelli d’Italia e la Lega fermi a Vittorio Feltri, è stato Berlusconi, il quale, nonostante l’indicazione di votare con scheda bianca, è stato ‘pugnalato’ da 70 franchi votanti che hanno contribuito al raggiungimento dei 665 voti (anche se 505 sarebbero stati sufficienti) con cui Mattarella è stato eletto nuovo Presidente. Fitto si tira fuori dal ‘tradimento’, ma Berlusconi sembra essere su tutte le furie, anche nei confronti di quel patto (del Nazareno) che Renzi, a detta sua, ha distrutto. Dal canto suo il Presidente del Consiglio ha garantito la stabilità del Patto che si incentrerà soprattutto sulle riforme, ma l’ex Cavaliere sarà dello stesso avviso? La prima cosa a cui B. deve pensare è riunire il suo partito per risorgere ancora una volta e tornare ad essere protagonista nelle decisioni di Palazzo (anche se tutto si può dire meno che sia politicamente morto), ma per fare questo dovrebbe allontanarsi da Renzi  e provare a fare opposizione spietata, facendo la corte anche alla Lega di Salvini. Ricucire l’amore fra Renzi e Berlusconi e sarà tra le preoccupazioni di Mattarella, come fu di Napolitano, o il nuovo  Presidente si prenderà la responsabilità di rompere ogni legame non firmando il Jobs Act, l’Italicum e altre ‘bellezze’ che le menti dei due leader stanno partorendo? Chi vivrà vedrà…

Fonte foto: http://livesicilia.it/wp-content/uploads/2014/01/Immagine217-317×415.jpg

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

Please follow and like us:
20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *