Mattarella: il futuro Presidente contra Berlusconi

MattarellaAlla fine il nome del candidato di Renzi alla Presidenza della Repubblica è uscito fuori: Sergio Mattarella. Sconosciuto ai più giovani, se non per la legge elettorale che porta il suo nome, il “Mattarellum“, di cui si è discussa la rinascita tra chi non ha mai digerito la creazione calderoliana del “Porcellum”, Sergio Mattarella è l’uomo che potrebbe essere gradito anche ai ‘rivoluzionari’ (se così si possono definire) del PD e SEL, spesso ostili alle decisioni del Presidente del Consiglio. Palermitano di nascita, figlio di Bernardo, deputato alla Costituente e più volte ministro della Repubblica, e fratello di Piersanti, ex presidente della Regione Sicilia ucciso dalla mafia nel 1980, sua carriera politica inizia nella Democrazia Cristiana e sarà Ministro dei rapporti con il parlamento durante i governi De Mita e Goria e poi Ministro dell’Istruzione durante il sesto governo Andreotti, carica da cui si dimetterà in aperta protesta con l’approvazione della Legge Mammì (1990) che favoriva Fininvest, ossia Silvio Berlusconi, di cui Mattarella sembra non ha mai avuto grande stima. Vicepresidente del Consiglio durante il governo D’Alema e Ministro della Difesa durante il secondo governo D’Alema e il secondo governo Amato, poi deputato per la Margherita e poi nell’Ulivo di Prodi, dal 2011 ricopre la carica di giudice della Corte Costituzionale. Probabilmente anche per questo motivo (scherzo! ma non troppo), quello di Sergio Mattarella è un nome poco gradito a Berlusconi, che preferirebbe Amato per la poltrona del Quirinale, mentre non compare tra la lista dei dieci dei 5Stelle che che tra i papabili hanno scelto Bersani, Prodi, Di Matteo e Zagrebelsky. Fratelli D’Italia e Lega Nord avrebbero fatto invece il nome di Vittorio Feltri. Cosa ci riserverà quindi questa nuova elezione? Franchi tiratori? Voce in capitolo del Movimento 5 Stelle? Patti (del Nazareno) che si sgretolano? Forse, ma se dovessimo basarci su quanto detto dal vicesegretario del PD, Lorenzo Guerini, che circa un’ora fa ha dichiarato:”si parte e si arriva con Mattarella” e considerando il fatto che molti vogliono scongiurare il “pericolo Amato”, possiamo soltanto dire le jeux sont fait!

Fonte foto: http://biografieonline.it/img/bio/Sergio_Mattarella_1.jpg

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

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