Inchiesta Stakanov: 4 licenziamenti a Sanremo

Inchiesta StakanovL’ormai famosa inchiesta Stakanov, cominciata il 22 ottobre scorso a seguito dello scandalo degli impiegati assenteisti nel comune di Sanremo, ha portato ai primi quattro licenziamenti. Secondo quanto afferma il sindaco, Alberto Bianchieri: “questi sono solo i primi provvedimenti che il comune sta adottando, in quanto ci saranno altri licenziamenti nei prossimi giorni”. L’inchiesta fino ad oggi ha portato a 35 arresti, 75 indagati e 8 obblighi di firma, è stata citata anche dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nell’annunciare i nuovi provvedimenti del Governo per combattere gli assenteisti e gli impiegati fannulloni nella Pubblica Amministrazione.

Lo scandalo di Sanremo che ha portato all’inchiesta Stakanov, dove gli impiegati, ripresi dalle telecamere, andavano a timbrare il cartellino e sparivano per tornare poi a fine turno (alcuni di essi in pigiama o addirittura in mutande), è solo l’ultimo dei casi, usciti fortunatamente alla luce del sole, delle inadempienze di impiegati pubblici “fannulloni” e, anche se Renzi e il suo Governo vorrebbero mettere un punto a questi “scandali all’italiana”, dall’altra parte i sindacati, CGIL in primi, si sono indignati e promettono lotta contro questo provvedimento che consentirebbe i licenziamenti in 48h, sempre che l’impiegato venga colto in flagranza di reato. Siamo di fronte ad una rivoluzione della Pubblica Amministrazione o il solito tira e molla tra Governo e sindacati porterà ad un nulla di fatto? Considerando i precedenti è normale essere un po’ scettici ma Renzi potrebbe sempre riservarci qualche sorpresa (dal momento che le comunali si avvicinano sempre di più) e potrebbe far approvare una norma lampo per combattere l’assenteismo sul posto di lavoro.

Foto: © Pixabay

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

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