Grecia 10 e Lode, Italia ‘scheda bianca’

GreciaQuella di oggi è stata una lunga, ma bella giornata per la democrazia in generale: il trionfo di Tsipras, e la celere nomina a Presidente del Consiglio greco, grazie all’alleanza con la destra di Anel, ha fatto ben sperare tutti quelli che non hanno mai visto di buon occhio le misure di austerity adottate dai tecnocrati europei per risollevare il vecchio continente dalla crisi. D’altro canto, però, le borse hanno reagito non benissimo, soprattutto quella di Atene che ha chiuso perdendo il 3,2%. Quello che mi ha più stupito oggi non ha niente a che fare con la Grecia o con la democrazia, perché riguarda la solita “commedia all’italiana”. Leggendo qua e là su internet, mi sono soffermato su una frase pronunciata da Renzi sulle prossime elezioni per il Presidente della Repubblica. Mentre i nostri cugini greci si riunivano in piazza cantando “Bella Ciao”, il Presidente del Consiglio dettava al PD la linea da seguire durante i giorni X: “Le prime tre votazioni scheda bianca e poi alla quarta tutti uniti su un solo nome“. Come si comporteranno i dissidenti del partito? Si lamenteranno (chi ti lamenti, ma chi ti lamenti piglia lu vastuni e tira fora li denti) ma poi si adegueranno? Perché non accogliere l’offerta di Grillo dal momento che bisogna cambiare verso? Tempo fa lo stesso Renzi disse che si deve decidere tutti assieme, ma il ‘tutti’ in questo caso significa Forza Italia. A poche ore dalle consultazioni l’unica cosa certa è che il nuovo Presidente della Repubblica è già stato scelto tra le mura del Nazareno, nulla più. Prima di cambiare l’Europa bisogna cambiare l’Italia, ma chissà quanto dobbiamo ancora aspettare prima di arrivare ad una rivoluzione in questo senso. Intanto, mentre parte del popolo della sinistra italiana è ancora in Grecia ad urlare “δύναμη Αλέξης”, il gradimento dei politici nostrani è sempre in discesa libera.

 

Foto: http://www.immoderati.it/wp-content/uploads/2015/01/o.143274.jpg

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

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