Berlusconi libero, ma incandidabile #danielastaiserena

“Berlusconi libero #renzistaisereno”

Berlusconi liberoDaniela Santanchè non ha perso tempo nel twittare la sua gioia, e ‘scimmiottare’ l’attuale Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che aveva utilizzato la frase “stai sereno” poco prima di spodestare Enrico Letta e prendere il suo posto a palazzo Chigi. Quello che la “pitonessa” ha dimenticato di aggiungere nel tweet è che Silvio Berlusconi, per effetto della legge Severino (una delle poche cose riuscite del governo Monti) rimane comunque un soggetto incandidabile.

Quella che però sembra essere una grande conquista dell’ex Cavaliere è invece normale amministrazione perché, come prevede la legge, Silvio Berlusconi ha scontato la pena assegnata per il processo Mediaset (4 anni di detenzione, ridotti a 1 per via dell’indulto) di dieci mesi di servizi sociali presso la casa di cura Sacra Famiglia di Cesano Boscone.

Berlusconi, nonostante abbia riavuto la libertà, la cancellazione dell’interdizione dai pubblici uffici e a breve riavrà anche il passaporto per poter lasciare l’Italia, non potrà presentarsi alle elezioni comunali di Milano, per sedere al posto di Pisapia, come molti giornali avevano riportato nei giorni passati e quindi il suo grande ritorno sulle scene sembra essere sfumato ancora una volta. La legge Severino, che ha valenza retroattiva (per questo contestata da B. e dai suoi legali che hanno fatto pure ricorso alla Corte europea di Strasburgo) impedisce all’ex Presidente del Consiglio di poter candidarsi per i sei anni successivi alla condanna (emessa nel 2013) e quindi nel 2019, anche se la legge stessa prevede la riabilitazione e la fine dell’incandidabilità per il 2018 (nel caso specifico di Berlusconi).

“Berlusconi libero #renzistaisereno”

Il leader di Forza Italia intanto si trova sempre più fuori dai giochi dal momento che il partito è spaccato e Fitto è sempre più convinto di prendere una strada diversa da quella segnata dall’ex Cavaliere. Riuscirà il nostro eroe a riprendere il comando e tornare ad essere un leader per il suo partito e per l’Italia intera? Speriamo di no!

Antonello Ciccarello
Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.
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