Boris Nemtsov assassinato: era stato tra i principali oppositori di Putin

Boris NemtsovBoris Nemtsov, tra i principali oppositori di Vladimir Putin, è stato ucciso la scorsa notte a Mosca (a poca distanza dalla Piazza Rossa) per mano di sicari. L’omicidio di Nemtsov è stato considerato dallo stesso capo del Cremlino, che ha deciso di coordinare le indagini, come un “brutale assassinio” e una “provocazione”. I leader politici di tutto il mondo hanno condannato il gesto, chiedendo che si faccia luce, con trasparenza e imparzialità (come ha dichiarato Barack Obama), su quello che è stato definito un “vile omicidio” (per utilizzare le parole del presidente francese Hollande).

Assassinato Boris Nemtsov: oppositore del governo russo

Boris Nemtsov si era distinto nella politica russa in primis per essere stato vicepremier durante la presidenza di Eltsin, ma anche per aver organizzato, nel 1986, un movimento di protesta nella città di Gorkij (dal ’91 Nižnij Novgorod) affinché non venisse costruita una nuova centrale nucleare nella regione dopo il disastro di Chernobyl. Negli ultimi tempi aveva dichiarato, in un’intervista per il sito Sobesednik.ru, di temere che Putin volesse farlo uccidere. Probabilmente il clima di tensione che la guerra in Ucraina ha provocato e il fatto che Nemtsov sia stato, secondo il presidente ucraino Poroshenko, un “ponte tra l’Ucraina e la Russia”, hanno portato a questo brutale epilogo (il coinvolgimento di Putin non è comunque dimostrabile). L’unica cosa che rimane certa è che l’agguato a Boris Nemtsov si aggiunge alla serie di “omicidi politici” della Russia post sovietica che tra le sue vittime comprende anche l’ex agente del Kgb, Alexander Litvinenko, avvelenato da  un “tè al polonio” e la giornalista Anna Politkovskaja, freddata nel 2006 da un sicario nell’ascensore del suo palazzo a Mosca: come Nemtsov, entrambi avevano avuto opinioni molto critiche nei confronti dei vertici dell’attuale Governo Russo.

fonte foto: http://blogs.telegraph.co.uk/news/files/2011/01/Nemtsov_1499315c.jpg

Antonello Ciccarello

Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.

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