Addio sir George Martin, il quinto Beatle

George MartinMuore oggi a novant’anni sir George Martin, geniale produttore discografico che rivoluzionò la musica pop, fondendola anche con la classica. Durante la sua carriera lavorò con i più grandi artisti (Elton John, America, Jeff Back), ma il suo nome è indissolubilmente legato ai Beatles, il quartetto di Liverpool che Martin seguì sin dagli esordi, quando firmarono il loro primo contratto con la Parlophone dopo essere stati rifiutati dalla Decca. George Martin, anche se all’inizio non si potesse dire convinto, capì il potenziale dei ragazzi e concesse loro il contratto. Dopo quell’incontro con l’uomo che poi sarebbe stato rinominato il “Quinto Beatle”, i Fab Four cominciarono la loro ascesa verso il successo, fino ad entrare nell’Olimpo della musica.

George Martin “In my Life”

Molti sono stati i messaggi di cordoglio da parte dei musicisti, che hanno espresso la propria tristezza sui social network, tra cui anche Ringo Starr, Sean Lennon (figlio di John), Eric Clapton e Brian Wilson (Beach Boys), ma il messaggio più toccante è stato sicuramente quello di Paul McCartney, con cui Martin collaborò per alcuni dischi dei Wings e per altri progetti. Nella “lettera” in cui ricorda l’amico, McCartney parla di George Martin come un vero gentleman, un secondo padre. Andando a ritroso nella memoria, Paul McCartney si sofferma su un episodio che cambiò sia la sua vita sia la storia della musica: la creazione di Yesterday. Ricordando come nacque la versione definitiva della canzone, Paul scrive che l’idea di inserire anche gli archi fu proprio del produttore. Se qualcuno ha guadagnato il titolo di Quinto Beatle, ricorda Paul, quello è proprio George Martin. Il messaggio, oltre che su Facebook, è stato pubblicato sul sito ufficiale di Paul McCartney.

Non solo Yesterday, ma il produttore inglese diede il suo tocco personale anche ad altri capolavori come In My Life, dove suona lui stesso il clavicembalo dell’assolo, Penny Lane e Strawberry Fields Forever. Oggi è un giorno triste, la morte di George Martin lascia un grande vuoto nel mondo della musica, sempre più in caduta libera e più ripetitivo che originale. Goodbye sir, we will miss you.

Fonte foto: © YouTube – NotimexTV.

Antonello Ciccarello
Nato e cresciuto in Sicilia, ho avuto da sempre il pallino della scrittura. Laureato nel 2012 in ‘Giornalismo per Uffici Stampa’ presso l’Università degli studi di Palermo e nel 2014 in ‘Giornalismo e Cultura Editoriale’ presso l’Università degli studi di Parma, durante la mia carriera universitaria ho collaborato con alcune testate a taglio generico. Ho deciso di creare questo blog per condividere con il popolo del web i miei pensieri e, anche se non tutti li troveranno condivisibili, spero che queste pagine possano essere uno spunto di riflessione sul mondo e (non solo) sulle sue brutture.
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